Sistema di Project Management (SPM)
UNI/PdR 185: quando il project management diventa un sistema organizzativo
Dalla competenza individuale alla governance del Sistema di Project Management (SPM).
Con la recente pubblicazione della UNI/PdR 185 – “Requisiti per il project management delle organizzazioni” , il project management compie un passo significativo: da insieme di competenze e metodologie operative a un Sistema di Project Management (SPM) strutturato, governabile e certificabile.
La UNI/PdR 185 definisce infatti i requisiti che un’organizzazione può adottare per migliorare in modo organico ed efficace le pratiche e i processi di gestione dei progetti, aumentando la probabilità e il tasso di successo complessivo. L’oggetto non è il singolo project manager, ma l’organizzazione nel suo insieme: ruoli, responsabilità, processi, monitoraggio e miglioramento continuo.
Il documento è predisposto in coerenza con la UNI EN ISO 9001 , secondo la struttura armonizzata dei sistemi di gestione, ed è facilmente integrabile nei contesti che già adottano un SGQ. I requisiti si ispirano inoltre alle pratiche della UNI ISO 21502 , mantenendo un approccio applicabile a organizzazioni di qualsiasi settore e dimensione.
La valutazione di conformità del Sistema di Project Management, effettuata da organismi di certificazione accreditati Accredia , può diventare uno strumento di trasparenza e un elemento di qualificazione nei rapporti con clienti, fornitori e stazioni appaltanti, pubbliche e private.
In questo scenario, la formazione in project management assume un ruolo chiave: non come fine in sé, ma come leva strutturante per costruire metodo, linguaggio comune e consapevolezza organizzativa, prerequisiti indispensabili per un Sistema di Project Management (SPM) realmente efficace e sostenibile.
